SNOW VOLLEY: storia, regole, abbiagliamento tecnico consigliato

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SNOW VOLLEY: per i nostalgici delle partite sulla sabbia rovente ecco l’alternativa a tutta neve

Dal Beach Volley allo Snow Volley, dalla sabbia alla neve, dagli ombrelloni in riva al mare alle piste da sci, lo sport chiama e gli appassionati rispondono presenti. Lo Snow Volley si affaccia al mondo degli sport invernali nel recentissimo. In pochi anni prende campo e forse in questo caso è meglio dire prende neve, senza indietreggiare, senza scivolare. L’inverno è alle porte e allora perché non provare una nuova esperienza sul rettangolo bianco di gioco. 

Le regole principali dello Snow Volley

Nei primi anni questa disciplina sportiva invernale si rifaceva in tutto e per tutto al classico regolamento del Beach Volley, ma con il passare del tempo alcune cose stanno cambiando. La ricerca di una propria identità ha portato sulla neve alcune modifiche, senza però stravolgerne la reale natura. I giocatori in campo sono tre nello Snow Volley contro i due della pallavolo da spiaggia, con la possibilità di avere una riserva pronta ad entrare durante il match. Ma questa non è una regola standard nei tornei organizzati, perché il numero può variare come ad esempio: 2vs2, 3vs3 o anche 4vs4 misto. I set sono da 15, mentre nel Beach Volley sono da 21 e infine il tocco a muro non vale come primo tocco. Questa specialità nasce nei primi anni duemila in Russia. Sulle nostre montagne farà il suo debutto solamente nel 2015 e da lì conoscerà il grande pubblico.  

Dalla sabbia alla neve, dall’abbigliamento ai benefici fisici

Per praticare lo Snow Volley nel modo giusto è importante scegliere l’abbigliamento più idoneo. Le scarpe più adatte per dare il meglio in campo sono senza dubbio quella da calcio con tacchetti tecnici, che vi permetteranno di alzare la qualità delle vostre performance. Il freddo è sicuramente la variabile o meglio la costante che andrà a incidere sulle vostre prestazioni e munirvi di una calzamaglia e una maglia termica tipo quelle da running per l’inverno, sarà la mossa migliore da fare. Guanti si, guanti no o guanti forse? Qui le correnti di pensiero si dividono, ma ad oggi quello a prevalere è quello dei “senza guanti”, sensibilità e tecnica sempre al primo posto. 

 

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